L’Osservatorio regionale antimafia è stato istituito con Legge regionale 9 giugno 2017, n. 21 - Norme in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata e di tipo mafioso e per la promozione della cultura della legalità.
I componenti dell’Osservatorio, nominati dal Consiglio Regionale nella seduta n.60 (Deliberazione n. 33 del 18 giugno 2024), sono:
Barbara Clama, presidente
Raffaele Conte, vicepresidente
Gerardo Falcone
Rosario Genova
Paolo Tomasin
L’Osservatorio opera in campo istituzionale, economico, sociale e culturale.
In particolare, svolge le seguenti funzioni:
è incaricato di raccogliere dati e informazioni utili da condividere con le altre Regioni, Province autonome e Comuni in sede di Conferenza unificata, nonché di mantenere un rapporto di costante consultazione con le associazioni di cui all’articolo 7
verifica l’attuazione a livello regionale della normativa statale e degli indirizzi del Parlamento, con riferimento al fenomeno mafioso e alle altre principali organizzazioni criminali
assicura la valorizzazione e il costante monitoraggio dell’attuazione coerente e coordinata delle iniziative di cui alla legge istitutiva e ne rappresenta il punto di riferimento nei confronti dei cittadini, delle associazioni e delle istituzioni
può raccogliere tutte le informazioni e i dati utili ai fini della valutazione della trasparenza, della legalità, prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata nel processo degli appalti, dalla genesi alla conclusione dei lavori
collabora con il Consiglio regionale per l’individuazione e diffusione di linee guida, buone pratiche e modalità finalizzate a semplificare, migliorare e rendere trasparenti le attività della Centrale unica di committenza regionale e delle stazioni appaltanti, con l’obiettivo di prevenire e contrastare il fenomeno della criminalità organizzata
formula, nelle materie di propria competenza, anche di propria iniziativa, osservazioni e pareri su progetti di legge sollecita l’intervento legislativo nella materie di propria competenza laddove ne ravveda la necessità od opportunità
propone all’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale eventuali bandi per l’istituzione di una o più borse di studio o di premi a favore di studenti del Friuli Venezia Giulia che si sono distinti per merito scolastico e per l’elaborazione di studi o tesi di laurea coerenti con l’oggetto e le finalità della legge istitutiva, anche al fine di formare professionalità specifiche
emana pareri relativamente alla bozza del Piano triennale di prevenzione della corruzione della Giunta e del Consiglio regionale.
