L'Osservatorio, gli Atenei di Udine e Trieste, la Procura Europea ed Europol insieme agli studenti :2026: I nuovi seminari di formazione
Si sono svolti i due interessanti seminari di alta formazione previsti nel ciclo di incontri con gli studenti universitari programmato per il 2026.
Il 9 aprile scorso, la Procuratrice Europea Delegata dottoressa Emma Rizzato, dell'Ufficio di Venezia, ha illustrato il ruolo e le funzioni della Procura Europea agli allievi del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Udine e del Dipartimento di Scienze Giuridiche del Linguaggio, dell'Interpretazione e della Traduzione dell'Università degli studi di Trieste.
Successivamente, nell'ambito del secondo seminario realizzato il 16 aprile, gli studenti hanno incontrato l'avvocato Arianna Frontera e il dottor Piergiorgio Stefanucci, funzionari formatori esperti di Europol.
Di seguito un breve commento da parte della professoressa Natalia Rombi e del professore Stefano Ciampi, docenti rispettivamente dell'Università degli Studi di Udine e dell'Università degli Studi di Trieste, i quali hanno ospitato i due seminari nei loro corsi.
"I due incontri seminariali organizzati dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Udine - afferma Natalia Rombi - in collaborazione con l’Osservatorio Regionale Antimafia, dedicati rispettivamente alla Procura Europea e all’Agenzia Europol, due degli organismi europei preposti al contrasto delle forme di criminalità organizzata transfrontaliera più gravi, hanno costituito un’importante occasione di approfondimento per gli studenti del corso di Procedura penale europea della Laurea Magistrale in Giurisprudenza. Il confronto immediato e diretto con chi opera stabilmente all’interno di questi organismi, ha reso possibile conoscerne più a fondo struttura, funzionamento, dinamiche operative e funzionali nonché comprendere come essi interagiscano con gli altri organismi della cooperazione. L'auspicio è che possano riproporsi in futuro iniziative di questo tipo capaci di coniugare l'approccio teorico con la prassi."
Così Stefano Ciampi: "L'iniziativa si è rivelata quantomai idonea a coinvolgere le studentesse e gli studenti dell'Insegnamento di Giustizia penale europea del V anno del Corso di laurea in Giurisprudenza dell'Università di Trieste, interamente dedicato ai rapporti fra Europa e procedimenti penali dei singoli Stati membri. In particolare, il confronto immediato e diretto con illustri relatrici e relatori afferenti a organismi come EPPO ed Europol ha concesso l'opportunità, ritagliata davvero su misura, di apprendere le dinamiche di funzionamento e le connotazioni istituzionali di due emblemi della law enforcement cooperation. L'auspicio è che l'iniziativa in discorso, caratterizzata da una qualità particolarmente elevata delle relazioni e da spiccata complementarità rispetto all'approccio puramente teorico ai medesimi temi, possa ripetersi anche nei prossimi anni."
